Depositata in Senato proposta di legge

“E’ tempo di riconoscere la figura professionale del fiorista. Un riconoscimento che non solo darebbe più dignità all’attività degli operatori, ma che contribuirebbe a far uscire il comparto dalla fase di stallo iniziata dopo la pandemia e, purtroppo, non ancora terminata”.

Così Ignazio Ferrante, Presidente Assofioristi Confesercenti, che comunica di aver presentato, al riguardo, una proposta di legge al Senato sul tema, perché, a suo parere non basta avere una partita Iva per chiamarsi fiorista.

“Riteniamo sia arrivato il momento – continua Ferrante – di adeguare la legislazione italiana a quella di altri paesi europei come l’Olanda, il Belgio e la Germania. Soprattutto riteniamo importante il riconoscimento del ‘floral designer’, figura che mette al centro della propria attività l’elaborazione, la progettazione e la realizzazione di composizioni, addobbi, allestimenti floreali”.

“Ci siamo confrontati in questi ultimi anni con tanti governi diversi – sottolinea il Presidente di Assofioristi – ed abbiamo promosso iniziative volte a sensibilizzare i partiti e l’opinione pubblica sull’importanza della qualificazione professionale del fiorista. Il nostro lavoro necessita di competenza e aggiornamento continuo, per questo confidiamo nel nuovo Parlamento, affinché prenda in considerazione la nostra proposta di legge che riorganizza e definisce le competenze, separa la nostra professione dall’imprenditore agricolo ed istituisce la figura giuridica del fiorista. Una nuova legge che istituisca la figura giuridica del fiorista, attualmente non contemplata dal nostro ordinamento, è urgente e doverosa”.

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