Previsto un nuovo incentivo per le mamme lavoratrici, mentre sono state abolite alcune agevolazioni come il bonus occhiali e acqua potabile

Anche nel 2024 i contribuenti italiani potranno beneficiare di diversi bonus e incentivi per oltre due miliardi di euro tra edilizi e no, secondo quanto riportato anche oggi dal Corriere della Sera e da altre fonti, nei giorni scorsi.

Mentre si darà il benvenuto a una new entry, ossia il bonus mamme lavoratrici,  gli italiani dovranno dire addio al bonus occhiali, al bonus acqua potabile, a quello per il decoder e per le case green. Cambia anche il bonus mutui under 36 anni e la 18 App diventa la Carta cultura o Carta merito.

Infine, stop al trimestre anti inflazione, iniziativa avviata lo scorso 1 ottobre dal Governo per calmierare i prezzi al dettaglio e sostenere il potere d’acquisto delle famiglie.

I bonus
Mamme lavoratrici

Costerà 570 milioni di euro e prevede una decontribuzione, per circa 800mila soggetti, che comporterà un vantaggio retributivo fino a 1.700 euro netti l’anno. Per le lavoratrici con tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, previsto un esonero del 100% della quota dei contributi, fino al diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo di 3 mila euro l’anno. Per quelle con due figli, il bonus è previsto solo per un anno, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

Asili nido

Fondi per 240 milioni di euro, fino a 3.600 euro, per i nuclei familiari con Isee fino a 40mila euro, per asili nido, pubblici e privati, e per supporto domiciliare per bambini con meno di 3 anni di età con gravi patologie croniche.

Lavoro

Prorogato nel 2024 il taglio delle tasse sul lavoro per 14 milioni di dipendenti con vantaggi medi di circa 100 euro al mese. La riduzione è di 7 punti per i redditi fino a 25mila e 6 punti per quelli fino a 55mila euro.

Mutui under 36

282 milioni sono stati stanziati per la garanzia pubblica per mutui per gli under 36. Occorre un Isee inferiore a 40.000 euro annui e l’immobile da acquistare non deve superare il valore di 250.000 euro.

Bollette luce

Fondi per 200 milioni di euro, per i primi tre mesi del 2024, per i titolari di Bonus Sociale Elettrico per disagio economico.

Social Card

600 milioni di euro sono stati destinati alla carta Dedicata a te, per l’acquisto dei beni alimentari di prima necessità, destinata a chi ha un Isee pari o inferiore a 15 mila euro.

Carta cultura e la Carta merito

190 milioni di euro per neo-maggiorenni il cui nucleo familiare abbia un Isee inferiore ai 35 mila euro (Carta Cultura). La Carta merito è, invece, destinata a coloro che hanno ottenuto il voto massimo di 100/100 alla maturità. Entrambe del valore di 500 euro possono essere cumulabili.

Quotidiani per scuole

Previsto per l’anno scolastico 2024-2025 un contributo del 90% della spesa sostenuta dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l’acquisto uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.

Psicologo

8 milioni di euro per questo sussidio. Il contributo avrà un tetto massimo di 1.500 euro per redditi inferiori a 15mila euro, di 1.000 euro per redditi fino a 30mila euro e 500 euro per redditi entro 50mila euro.

Trasporti  

60 euro per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici e per il trasporto ferroviario per i possessori della Carta Dedicata a te, con Isee fino a 15mila euro.

Colonnine di ricarica

Previsti 40 milioni per un contributo pari all’80% del prezzo di acquisto e posa delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, con limite massimo di 1.500 euro per i privati e fino a 8.000 euro per i condomini.

Carta

Proroga del bonus in Favore delle case editrici di quotidiani e periodici anche per gli anni 2024 e 2025 nella misura del 30% delle spese sostenute, rispettivamente negli anni 2023 e 2024, entro il limite massimo di 60 milioni di euro per ciascun anno.

Bonus Edilizi
Superbonus

Prevista una aliquota al 70%, con massimali diversi a seconda dell’intervento (l’aliquota cala al 65% nel 2025). Il bonus è riservato ai condomini ed ai proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari. Resta il 110% per i Comuni dei territori colpiti da eventi sismici, a far data dall’1.4.2009, dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Prevista una sanatoria che permetterà di evitare la restituzione delle somme per coloro che non hanno completato i lavori entro il 31 dicembre 2023.

Sismabonus

Detrazione del 50% per una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare. La detrazione sale al 70 o all’80% se, a seguito dei lavori, si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi. Nel 2025 il bonus scende al 36%, 48.000 euro, massimo, per unità immobiliare.

Ecobonus

Detrazione del 50% per spese fino a 60mila euro per la sostituzione di serramenti e infissi, schermature solari o caldaie a biomassa. Nel 2025 l’aliquota scende al 36%, con un massimale di spesa du 48.000 euro per unità  immobiliare.

Mobili

Detrazione al 50% per l’arredo ed alcuni elettrodomestici con un tetto massimo di spesa di 5mila euro nel 2024.

Barriere architettoniche

Bonus al 75% sulle spese sostenute per le opere anti-barriere architettoniche, ma con massimali diversi a seconda dell’intervento.

Casa

Per le ristrutturazioni prevista ancora una detrazione del 50%, con un tetto di spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare. Lo ‘sconto’ scende al 36%, dal 2025, per un massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare.

Verde

Prorogata al 2024 la detrazione Irpef del 36%, per un importo massimo di 5mila euro ad abitazione, sulle spese per interventi straordinari per la sistemazione a verde di aree scoperte private e per la realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

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