La Presidente Ghiraldo: “Far iniziare i saldi a inizio stagione, non favorisce la ripresa economica del commerciante visto che siamo ancora nel pieno della stagione”

Mancano pochi giorni all’inizio dei saldi estivi, da sempre un momento molto atteso sia per i consumatori che per i commercianti. Sicuramente quelli di quest’anno cadono in un periodo complesso ma ci aspettiamo buoni risultati.

“Purtroppo con le date attuali non si può parlare di vendite di fine stagione, dichiara Linda Ghiraldo Presidente della Fismo Confesercenti. Ogni anno avanziamo la stessa richiesta, ossia posticipare l’inizio delle svendite. Far iniziare i saldi a inizio stagione, non favorisce la ripresa economica del commerciante visto che siamo ancora nel pieno della stagione.

Rispetto ai dati che emergono dal nostro Osservatorio, che vedono ancora una buona fetta di indecisi rispetto agli acquisti, ci auguriamo e stiamo lavorando affinché i consumatori scelgano i nostri negozi tradizionali, sinonimo di un’offerta di qualità e una consulenza professionale.”

“Anche nei territori e comuni minori, attendiamo con interesse questo periodo perché vediamo una boccata d’ossigeno per il settore, dichiara inoltre Nicoletta Allibardi delegata regionale nel Tavolo della Moda. Importante anche il credito d ’imposta stabilito dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che prevede un credito del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino.”

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L’articolo Fismo Confesercenti Veneto, saldi estivi: riflessioni sugli acquisti ma il trend resta ancora il negozio tradizionale proviene da Confesercenti Nazionale.