“Dopo l’uscita di un articolo su una rivista di settore, ci sono giunte delle richieste di chiarimenti in merito alla possibilità di sostenere l’esame teorico per gli scenari standard STS Spagnoli, cui possono partecipare gratuitamente anche i cittadini di altre nazionalità. Seguendo il principio di trasparenza ed informazione che anima DAST-Confesercenti, ci teniamo a chiarire specificando come i suddetti scenari spagnoli siano validi e praticabili solo in Spagna; nulla osta alla possibilità che un pilota italiano – seguendo l’iter corretto – sostenga gli esami OPEN A2 in spagnolo in modalità proctored (e da remoto), e neanche che sostenga l’esame per scenari standard spagnoli, ma con la consapevolezza che il relativo titolo iberico non possa valere anche in Italia”.

Così Antonella Piccinno, Presidente nazionale di DAST-Confesercenti.

“Per quanto riguarda l’Italia, allo stato attuale, per la categoria Specific, sono praticabili solo gli scenari standard nazionali (IT-STS 01 e IT-STS 02) per i quali un pilota OPEN A2 può conseguire l’accreditamento pratico (si parla di Accreditamento pratico e non di Attestato o Abilitazione). Per fare ciò è però necessario frequentare i seguenti corsi erogati da una R.E. (Entità Riconosciuta autorizzata da ENAC): CRM (Crew Resource Management), Gestione Comunicazioni aeronautiche, attività specifica di addestramento pratico per gli IT-STS (sempre presso una R.E.). Per quanto riguarda invece gli scenari EASA (STS 01 e STS 02) bisognerà attendere la marcatura di classe C5 e C6: allo stato attuale, infatti, non sono disponibili droni con tale certificazione ufficiale”.

 

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