Il Presidente Giammaria: “E’ l’ennesima doccia fredda per il commercio”

La Confesercenti di Roma torna ad esprimere la propria contrarietà alla chiusura fino alle ore 20:00 dell’area ZTL del centro storico di Roma per le festività natalizie e di fine anno.

Nonostante l’impegno organizzativo ed economico volto a rafforzare e incentivare i mezzi pubblici in transito nel centro cittadino, precisa Confesercenti Roma, la scelta dell’Amministrazione di ripercorre per gran parte le iniziative realizzate lo scorso anno e che hanno fatto registrare una bassa adesione della cittadinanza, non ci soddisfa e soprattutto siamo contrari all’estensione della chiusura della Ztl fino alle 20:00. Interventi che non colgono le richieste che le principali Associazioni delle imprese avevano avanzato con una lettera al Sindaco. Abbiamo chiesto al Sindaco, precisa infatti Confesercenti, almeno di mantenere gli attuali orari di chiusura della Ztl fino alle 18:00, per favorire un maggiore accesso finalizzato a sostenere lo shopping nelle vie del centro storico durante le festività e in occasione dei saldi.

“E’ l’ennesima doccia fredda per il commercio”, commenta Valter Giammaria. “Abbiamo già registrato un no allo slittamento motivato dei saldi di fine stagione dal 5 gennaio al mese di febbraio da parte della Conferenza Stato Regioni, dopo che fino ad una settimana fa nel nostro territorio ancora si indossavano indumenti estivi”.

Una situazione, segnala Confesercenti Roma, che si fa sempre più critica accentuata anche dall’effetto generato dai numerosi cantieri in corso nella città e senza che siano previsti interventi di sostegno degli affitti e delle tasse o di difesa dell’occupazione, magari con l’attivazione della cassa integrazione straordinaria quando siamo in presenza di impedimenti all’esercizio. L’imprenditore, precisa l’organizzazione, si trova ad affrontare i costi nonostante l’attività sia fortemente penalizzata o addirittura tagliata fuori dal transito ed alcune attività sono già state costrette a tirare giù le serrande.

Il commercio di vicinato e del centro storico sta soffrendo e rischia di perdere ulteriori quote di mercato in favore dei centri commerciali e delle vendite on line. Sono ormai  oltre 10 mila i locali sfitti nella città. Si consideri che negli ultimi anni a Roma hanno chiuso oltre 5 mila attività di cui si stimano 1600 chiusure solo nel centro storico, che sul totale delle imprese commerciali a Roma rappresentano il 35% dell’insieme della rete distributiva.

Confesercenti ritiene che la chiusura della ZTL debba essere invece ridotta nel periodo festivo e dei saldi fino alle 17:00; ritiene importante lavorare per realizzare finalmente un serio piano parcheggi nella città e a ridosso dell’area centrale, condizione necessaria ad implementare altri interventi volti a favorire una mobilità collettiva, garantendo, nel contempo la sicurezza dei cittadini.

Sulla Vertenza Commercio la Confesercenti, che ha avviato una serie di incontri con le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale, sostiene la richiesta di un Consiglio straordinario sulla crisi del tessuto commerciale e ha chiesto un incontro urgente e straordinario al Sindaco proprio per segnalare le maggiori criticità.

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