E’ necessario fare il punto sui problemi concreti e urgenti dello stato del commercio e del turismo che coinvolgono direttamente gli operatori del centro storico della città di Pistoia

Il nostro è un contributo costruttivo in conseguenza di una realtà che cambia a grande velocità.  Tutto ciò nella consapevolezza che le attività del commercio e del turismo sono insostituibili per la comunità, la sicurezza e la qualità della vita in generale.

Partiamo dalla crisi di denatalità che riduce il tessuto commerciale e che, senza un’inversione di tendenza, questa è destinata ad aumentare sensibilmente. Il crollo delle nascite (nuove aperture) in provincia ma anche a Pistoia Comune riguarda quasi tutte le tipologie di commercio in sede fissa e pubblici esercizi (vedi le ultime chiusure del c.s.), sia paragonando il 2022 sia ad una stima del 2023, sia (a maggior ragione) facendo riferimento al 2013. Confrontando una stima del 2023 rispetto ai dati del 2013, in provincia, abbiamo in % un meno 45% ed in valore assoluto -118. Ma questi dati gli abbiamo già esposti in più occasioni e la crisi riguarda tutte le zone d’Italia. Quindi ritorniamo sul documento predisposto insieme ai nostri associati. Una analisi che vogliamo portare all’attenzione del Comune in primo luogo ma anche agli stessi interessati.
Partiamo da aspetti concreti e risolvibili per la crescita dell’attrattività del centro storico con l’obiettivo di condividerli tra le associazioni e l’amministrazione comunale.

CARTELLONISTICA – ritorniamo su questo argomento perché non sono stati ancora adeguati interventi. Occorre potenziare la cartellonistica turistica al fine di rendere fruibili le risorse della città, che indirizzi e aiuti i turisti ad arrivare in centro a partire dall’autostrada.

GUIDA DIGITALE E PIANTINE DELLA CITTA’ – Un’App per smartphone necessaria per vivere al meglio Pistoia che consiglia il migliore itinerario turistico a quelle dedicate alla mobilità accompagnerà l’utente alla scoperta della città suggerendo itinerari a piedi. Una cartina da diffondere presso le strutture ricettive e non solo. Noi ne abbiamo già una, è stata realizzata grazie al progetto mappa della città di Pistoia nell’ambito del progetto “Conoscere Pistoia per raccontarla” dove è possibile tramite un qrcode leggere tutti i luoghi di interesse turistico della città, le esperienze da vivere nel centro storico, i ristoranti dove poter assaggiare i piatti delle tradizioni, le botteghe dove poter acquistare i prodotti locali, gli artigiani e le botteghe artistiche. Bisogna a questo punto incentivare la distribuzione.

CALENDARIO EVENTI – maggior coordinamento degli eventi che si realizzano in città e che hanno la capacità di portare presenze turistiche. La crescita quantitativa e qualitativa degli eventi di Pistoia deve tradursi in una reale e razionale opportunità di crescita turistica. Partendo dall’ambizioso programma del natale 2023 dobbiamo migliorarlo a partire dalla stessa promozione per riuscire ad attrarre nuovo turismo (flussi). Così per le luminarie. Riteniamo valida l’idea di lavorare insieme alle associazioni datoriali, associazioni e comitati del luogo, coordinati dallo stesso Comune, per la realizzazione di un programma, un cartellone unico semestrale per il 2024 che contenga eventi di carattere culturale, teatro, concerti, mostre e spettacoli, rievocazioni storiche per attrarre turisti e curiosi.

ZTL – Con l’ordinanza dei nuovi varchi elettronici nell’estate del 2023 ed il recente via libera del Ministero dei trasporti, la ZTL può gradualmente, trasformarsi nel salotto buono della città. Però in determinate stagioni ed orari tramite dei varchi elettronici e ben segnalati (ztl attiva o non attiva con un segnale luminoso) deve essere possibile l’ingresso ai non residenti. Come del resto accade in parte dei centri storici della toscana.

IMPOSTE COMUNALI – E’ necessario rivedere le tariffe di occupazione di suolo pubblico venutesi a determinare con l’approvazione dell’ultimo regolamento canone patrimoniale in vigore dal 2023. Tale regolamento ha decretato un aumento sia per il commercio su area pubblica che per la visibilità degli esercizi commerciali in sede fissa. Lo stesso vale per le tariffe attualmente vigenti per quanto attiene la TARI per tutti quegli esercizi che ad oggi non possono usufruire dell’abbattimento previsto ad esempio per pubblici esercizi, negozi di frutta e verdura, etc.

MERCATO SETTIMANALE – E’ importante per i turisti, e per i residenti lato consumatori ma altrettanto decisivo per le attività di bar e ristoranti in quanto aumenta i flussi delle persone in centro sia il mercoledì che il sabato. E’ necessaria una riqualificazione del mercato con scelte anche coraggiose ma che permettano di dare al mercato una nuova veste capace di attrarre cittadini e turisti.

PIANO DELLE FUNZIONI PUBBLICHE NEL CENTRO STORICO, arrestare l’impoverimento verificatosi e peggiorato con il trasferimento di tanti uffici e servizi pubblici. Il tutto considerato anche l’incremento della popolazione residente che, secondo ultimo censimento, ha aumentato di oltre 7.000 unità negli ultimi dieci anni.

ORARI DI APERTURA E FRUIBILITÀ DEI SERVIZI TURISTICI per permettere ai turisti di usufruire al meglio delle bellezze che la città di Pistoia offre è necessario anche rivalutare gli orari di apertura di musei, chiese, per queste è limitato specialmente all’ora di pranzo.

La soluzione dei problemi citati permetterebbe di continuare e rafforzare le condizioni possibili per migliorare ancor più l’immagine del centro storico.
La crescita economica certamente ha bisogno di interventi strutturali, tant’è che riteniamo positivo e rilevante gli interventi previsti in San Lorenzo e San Bartolomeo.

Aggiungiamo inoltre che da una recente indagine del CST (Centro Studi Turistici) per Fiepet Confesercenti risulta che: I viaggiatori stranieri spendono un euro su tre in un pubblico esercizio. Quella nei pubblici esercizi è la seconda voce di spesa in assoluto dei visitatori esteri in Italia. Una preferenza che ha permesso, di compensare in parte il rallentamento della domanda italiana e l’aumento dei costi di attività. E che conferma il ruolo fondamentale che i nostri bar, ristoranti, pizzerie e pub svolgono nel nostro turismo. Il sistema dei pubblici esercizi italiani ha caratteristiche uniche al mondo. Realtà spesso legate alla cucina tradizionale locale, che generano una varietà di offerta sul territorio unica, che rende l’Italia tra le mete più ambite per i viaggi ‘a scopo enogastronomico’ di foodie e turisti amanti della buona cucina, in grande crescita negli ultimi anni.

Le città con tanti negozi chiusi peggiorano la qualità della vita, la sicurezza, ma anche il livello di attrazione verso i turisti perché il commercio valorizza l’offerta della città. Turismo e commercio sono complementari. Anche i mercati su area pubblica sono importanti per i turisti, ma devono essere tipici e riqualificati nei centri storici e urbani e costruite soluzioni nuove per coloro che non rientrano nei criteri di riqualificazione.

Pistoia ha sicuramente delle buone carte per confermarsi come città turistica. E’ un obiettivo di costruzione. La sfida oggi è cambiare la motivazione per cui il turista sceglie Pistoia per il suo soggiorno: non solo perché città fulcro per visitare le altre destinazioni toscane, ma anche essa stessa vera e propria località turistica che offre molte attività ed esperienze, dalla visita culturale e artistica alle attività outdoor nella natura (molto graditi trekking e cicloturismo) agli eventi, mantenendo sempre quella genuinità che la caratterizza.

Confesercenti Pistoia punta sempre a collaborare con l’amministrazione comunale affinché sia migliorata l’accoglienza turistica attraverso un sistema di servizi efficiente e che risponda alle reali esigenze del turista che visita il nostro territorio.

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