Una visita guidata attraverso le voci dei poeti del vernacolo pistoiese

Per la rassegna “Appunti di viaggio, racconti di Toscana tra cultura e cibo”, Confesercenti Pistoia, nell’ambito del progetto della Regione denominato Vetrina Toscana teso a valorizzare i ristoranti, le botteghe alimentari, le aziende agricole e produttori, domenica 11 febbraio organizza “Piazza della Sala a Pistoia nella storia e nella poesia vernacolare”.

Una visita guidata particolare di piazza della Sala attraverso le voci dei poeti del vernacolo locale. Gli irresistibili sonetti, che saranno recitati nel corso della visita, ci faranno scoprire una parte inedita di questo luogo, considerato da tutti i pistoiesi il cuore della cittá, attraverso racconti e aneddoti sul suo mercato, sulla sua gente e il suo pozzo.

Si tratta dei componimenti di Sebastiano Frosini detto Frisino (1888/1957), che fu titolare di una bottega in via del Lastrone. In essi si descrive l’umanità semplice ma autentica che nella piazza e nelle sue bettole si dava convegno, a partire dalle dispute tra le “salaiole” – così erano chiamate le donne proprietarie dei banchi al mercato, alle quali non mancavano certo la lingua e modi di fare piuttosto mascolini. Il Pozzo del Leoncino è stato al centro pure dei sonetti di Enrico Bruni (1909/1996), che fu operaio della San Giorgio ma anche pittore e poeta, e Marianna Agostini detta Annarima (1868/1956), che fu maestrina elementare, unica donna pistoiese che tra fine Ottocento e inizio Novecento si è impegnata e con risultati efficacissimi nella poesia vernacolare.

Dopo la visita è previsto il pranzo al ristorante Le chiavi d’oro, che presenterà particolari piatti preparati con prodotti toscani. Il ritrovo dei partecipanti è alle 10,30 vicino al Pozzo del Leoncino. Prenotazioni entro venerdì.

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