La Presidente Chittolini: “La sicurezza è una questione di prioritaria rilevanza, abbiamo chiesto e ottenuto dalle Forze dell’Ordine, la garanzia a un ulteriore impegno e potenziamento della loro presenza in alcune zone sensibili”

Presso la sede della Prefettura di Parma, si è svolto nei giorni scorsi un importante tavolo di confronto e discussione in materia di sicurezza, contrasto alla microcriminalità e attività a tutela della legalità, che ha coinvolto i direttori e presidenti delle due associazioni di categoria, accompagnati dalle rispettive delegazioni, e il Comitato Provinciale per la sicurezza.

Presenti all’incontro il prefetto di Parma Antonio Lucio Garufi, il questore Maurizio di Domenico, l’Assessore ai Lavori Pubblici e Legalità, Francesco De Vanna, il Comandante dei Carabinieri, Colonnello Andrea Pagliaro, il Comandante della Guardia di Finanza, Colonnello Fernando Capezzuto, e il Comandante della Polizia Municipale, Enrico Usai.
Il tavolo è stato l’occasione per rafforzare la collaborazione tra le parti, individuare insieme e condividere soluzioni costruttive ed efficaci ad affrontare le problematiche relative alla legalità e alla sicurezza e promuovere un ambiente più sicuro per esercenti, imprese e cittadini.

“È stato un momento di confronto e ascolto comune molto significativo – conferma Francesca Chittolini, presidente di Confesercenti Parma. Insieme abbiamo potuto fare il punto sulla reale situazione del centro storico e di tutto il tessuto urbano e provinciale. Abbiamo chiesto e organizzato questo incontro anche in previsione del Natale, che per i nostri associati è sicuramente uno dei momenti più importanti dell’anno. La sicurezza è una questione di prioritaria rilevanza sempre, ma in questo particolare periodo abbiamo chiesto e ottenuto dalle Forze dell’Ordine, la garanzia a un ulteriore impegno e potenziamento della loro presenza in alcune zone sensibili del centro storico e della zona Oltretorrente al fine di preservare le attività di tutti gli esercenti e lavorare in modo sereno e sgombro da problematiche”.

Il consolidamento della collaborazione tra le associazioni e i vertici della sicurezza cittadina è stato sancito anche dalla decisione unanime di dare cadenza periodica e continuativa a questi tavoli di lavoro e confronto. “Per la nostra associazione – spiega Paolo Giuffredi, presidente di CNA Parma – la parola sicurezza ha un significato ancora più ampio, perché coinvolge anche aspetti legati a un fondamentale controllo della legalità nel “fare impresa”. È determinante che venga garantita un’attenzione costante nell’assicurare un solido controllo finalizzato a favorire un ambiente imprenditoriale sano, in un contesto di legalità. In particolare, come Associazione che rappresenta le imprese artigiane, chiediamo alle autorità competenti un impegno capillare per contrastare le infiltrazioni malavitose che riguardano le piccole e grandi attività, le attività abusive che interessano diversi settori, tra i più esposti il benessere, l’estetica, la moda, l’edilizia, che danneggiano le imprese regolari, e un’attenzione particolare alle truffe riguardante il mondo dei pensionati”.

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